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DMR il primo strumento di screening per la demenza nella DI in lingua italiana

Il fenomeno dell’invecchiamento dei disabili induce stupore; infatti solo da poco ci confrontiamo con questo problema umanissimo, anche soltanto sul piano delle relazioni interpersonali. Lo stupore deve però trasformarsi in impegno, superando difficoltà e incertezze e fondandoci sulla formazione di operatori tecnicamente preparati e di persone sensibili alla sofferenza, soprattutto quando si presenta senza limiti temporali. A tal fine, dobbiamo mettere a punto strumenti di assessment, per comprendere a fondo le dinamiche somatiche e psicosociali che caratterizzano gli ammalati. Il DMR rappresenta uno strumento evoluto e validato, che si inserisce in una logica di progresso clinico e scientifico. (Dall’introduzione del prof. Marco Trabucchi Presidente Associazione Italiana Psicogeriatria)

Questa vuole essere solo una veloce segnalazione della pubblicazione del primo strumento validato in Italia per lo screening della demenza nella popolazione con Disabilità Intellettiva. Il DMR  si inserisce in una logica di un progresso clinico e assistenziale a favore degli adulti e anziani con DI. Dalla qualità della diagnosi e dell’assistenza dipende la qualità di vita di questi ‘nuovi pazienti’ e di chi sta vicino a loro e la nuova longevità delle persone con disabilità intellettiva (DI) porta ad un numero crescente di casi di demenza. Nell’iter diagnostico di una demenza sovrapposta alla DI, si enfatizza l’importanza dell’uso di questionari strutturati rivolti ai familiari o personale di cura di adulti o anziani con DI, in grado di cogliere cambiamenti nella cognitività, abilità funzionali e sintomi non cognitivi rispetto ad un livello di funzionamento precedente.

Tra questi strumenti il più evoluto e validato a livello internazionale, è il Dementia Questionnaire for Persons with Intellectual Disabilities (DMR). Il DMR, di facile e rapida somministrazione, è composto da 50 domande, basate su osservazioni nella vita quotidiana della persona sotto esame negli ultimi due mesi e fornisce due punteggi, uno cognitivo (vari tipi di memoria, orientamento spazio-temporale), l’altro sociale (comunicazione verbale, abilità di base, umore, attività e interessi, e comportamenti problematici).

Il volume  edito da Liguori di Napoli contiene l’adattamento italiano dell’ultima versione del DMR sia in forma cartacea che elettronica, del suo manuale aggiornato e integrato con i dati di uno studio di affidabilità condotto su una popolazione italiana con DI.

All’interno del Progetto DAD© interamente finanziato da ANFFAS Trentino Onlus, questo rappresenta il primo passo volto allo sviluppo di strumenti per questa particolare fascia di soggetti, il volume è già visibile e acquistabile nelle due versioni cartacea ed e-book all’indirizzo Internet http://www.liguori.it/schedanew.asp?isbn=4442, e grazie al contributo dell’associazione è offerto ad un prezzo estremamente contenuto perché possa essere facilmente diffuso, poiché lavoriamo nella certezza che ogni progresso della clinica rappresenta un contributo al miglioramento dell’assistenza, ma anche una testimonianza significativa di impegno civile.

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