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Strumenti e tecniche di relazione per assistenti sociali e operatori che lavorano con l’utenza migrante (2° parte)

Nella relazione interculturale occorre riconoscere la presenza di eventuali difficoltà linguistiche, di comunicazione e/o dei conflitti di valore con le persone e famiglie migranti, attraversate da processi di acculturazione. L’approccio interculturale non è lineare e univoco in quanto strettamente interconnesso alle rappresentazioni sociali, ai meccanismi etnocentrici e ai modelli professionali di riferimento. L’emersione e la [...]

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Strumenti e tecniche di relazione per assistenti sociali e operatori che lavorano con l’utenza migrante (1° parte)

L’assistente sociale è un interlocutore privilegiato nel lavoro con l’utenza migrante ma non è immune dal senso di disorientamento provocato dalla velocità dei mutamenti sociali e dai sentimenti di paura dovuti a una difficile comprensione degli accadimenti quotidiani. Occorrono capacità di lettura, riflessività e pensiero critico tarati su riferimenti nuovi e dinamici al fine di [...]

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L’assistente sociale apicale (8° parte)

Un’altra competenza di leadership molto presente nel mondo anglosassone ed ahimè sconosciuta in Italia è la capacità di rendicontazione del lavoro. Probabilmente ciò avviene anche per motivi culturali: la responsabilità a “dar conto”, che è sociale riguarda di più i popoli anglosassoni, non certo quelli mediterranei. Noi possiamo anche aver svolto un ottimo lavoro che [...]

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L’assistente sociale apicale (7° parte)

Un leader dà l’idea di essere competente, prima di tutto ai collaboratori, poi all’esterno. Non c’è nulla di peggio (ma ahimè lo vedo spesso in Italia) che vedere persone uscire dalla stanza del capo scuotendo la testa. Trovarsi di fronte ad un imbecille di turno (magari messo a quel posto per motivi politici) o ad [...]

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L’assistente sociale apicale (6° parte)

Il leader ha quindi bisogno della fiducia dei sottoposti, i quali si mettono in gioco solo se chi sta sopra lo fa altrettanto. Collaboratori che sanno che il leader si assume le responsabilità e coerentemente si muove sentono di muoversi non da soli, ma con un potere organizzativo certo. E’ un pò come in famiglia: [...]

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