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Quale salute e quali risposte per Rom, Sinti e Caminanti?

La tesi da me presentata è frutto dello studio sulla popolazione Romanì, e sugli interventi che  si sono attuati a favore di questo popolo.

La tesi nasce dalla voglia di conoscere il popolo Romanì così affascinante, ma anche oggetto di molti pregiudizi. Tante volte, infatti, si sente parlare dei rom e spesso il parlare si dirige verso gli aspetti negativi che li contraddistinguono, a discapito del fatto che essi possono essere una risorsa per la nostra società.

Le motivazioni sopradescritte hanno portato chi scrive ad iniziare un percorso di conoscenza verso questo popolo, ma soprattutto ad entrare a far parte da maggio 2011 del progetto dell’Area sanitaria della Caritas Diocesana di Roma: “Costruire nell’emergenza: percorsi di orientamento sanitario “con” e “per” i Rom” in qualità di volontaria; anche con la consapevolezza che chi intraprende un percorso di studi come quello dell’Assistente Sociale, deve cercare di avere meno pregiudizi possibili, per poter lavorare nella massima obiettività ed oggettività.

Il lavoro è diviso in tre capitoli: il primo vuole aprire gli orizzonti al popolo che ho deciso di studiare (si parlerà della loro storia, della loro società e della loro salute); il secondo capitolo e uno studio sugli interventi che sono stati fatti a loro favore a livello europeo e  nazionale ; il terzo invece è la descrizione del progetto dell’Area Sanitaria della Caritas Diocesana di Roma, che lavora nei campi non autorizzati.

La tesi è scaricabile nell’Area Download.

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