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Associazione Nazionale Genitori Lotta alla droga

L’A.N.G.L.A.D. (Associazione Nazionale Genitori Lotta alla Droga) nasce nel 1983 per volontà di genitori che vivevano insieme ai loro figli il grave disagio della tossicodipendenza, è un’Associazione di Volontariato di prima accoglienza. L’associazione, senza perseguire alcun fine di lucro, si occupa di problemi legati alla tossicodipendenza accogliendo tutte le esigenze d’aiuto provenienti dai giovani tossicodipendenti e delle loro famiglie, favorendo e stimolando in loro la necessità di intraprendere un percorso di recupero, opera basandosi esclusivamente sulle esperienze di chi ha vissuto e superato il problema. Segue e prepara i ragazzi che decidono di intraprendere un cammino di recupero con singoli e frequenti colloqui, li accompagna presso le strutture alle quali vengono assegnati. Resta in contatto continuo con le Comunità per seguire il percorso del Ragazzo. Segue e aiuta le famiglie a capire, affrontare e superare le varie problematiche che potrebbero verificarsi lungo il cammino del proprio congiunto.
All’A.N.G.L.A.D. vengono svolte le seguenti attività:
-Accoglienza e pre-colloquio, queste è la prima fase di approccio, il primo contatto con le famiglie e con i tossicodipendenti. In questa fase vengono valutati gli aspetti motivazionali e le condizioni generali per accogliere in programma la famiglia e il tossicodipendente. -Gruppi di auto-mutuo aiuto per genitori e familiari di ragazzi e ragazze tossicodipendenti. Nell’ambito di questi gruppi, attraverso l’esperienza–aiuto di chi ha già vissuto queste problematiche, vengono sviluppati i temi del dialogo e del mutuo sostegno.
-Gruppi di auto-mutuo aiuto per ragazzi e ragazze tossicodipendenti che intendono intraprendere un percorso terapeutico in comunità.

PRIMO CONTATTO:
- Primo Contatto
Avviene telefonicamente, ma tanti sono i ragazzi che arrivano direttamente nelle sedi, o vengono indirizzati direttamente da San Patrignano. Le persone vengono invitate ad un appuntamento per un primo colloquio con un operatore del centro.

SCOPO : CAPIRE SE IL SOGGETTO E’ REALMENTE DECISO AD USCIRE DAL PROBLEMA

COLLOQUIO:
-Colloquio Individuale
Due volte a settimana viene invitata la persona insieme ad un familiare ad esprimere il proprio problema e a fornire alcune informazioni utili a ricostruire la sua storia personale, al fine di una maggiore individuazione del bisogno.
In questi colloqui si affrontano anche tutte le problematiche future legate al soggiorno in comunità e a come affrontare al meglio le varie fasi del percorso.

SCOPO : INDIVIDUARE IN QUALE COMUNITA’ INVIARE IL SOGGETTO

- Incontri settimanali
Quando il ragazzo viene preso in carico dalla comunità, le famiglie cominciano il percorso vero e proprio. Lo scopo principale dell’A.N.G.L.A.D. rimane istruire i genitori/parenti sul comportamento da assumere con il congiunto durante la sua permanenza in comunità e dopo. Seguire ed aiutare le famiglie a capire, e a superare i problemi di interazione e gestione dei figli, che spesso sono concause del malessere di questi, in modo da trovare una sorta di allineamento di percorso, sotto la supervisione dei volontari., i componenti del gruppo espongono, discutono e condividono le proprie esperienze e le proprie emotività.

SCOPO : ISTRUIRE I GENITORI / PARENTI SUL COMPORTAMENTO DA ASSUMERE CON IL CONGIUNTO DURANTE LA SUA PERMANENZA IN COMUNITA’.

GLI INCONTRI CON I GENITORI
OBBIETTIVI:
L’obbiettivo è quello di cercare di coinvolgere sempre di più le famiglie. Il primo passo è intercettare il bisogno del ragazzo. Chiaramente la prima preoccupazione è quella di “agganciarlo”, ma poi è necessario che i genitori, laddove esiste una famiglia, si assumano le loro responsabilità, non per attribuire loro le colpe degli errori dei figli ma semplicemente per capire cosa non ha funzionato senza formulare giudizi. Spesso padri e madri si dicono: “Ci siamo comportati allo stesso modo con i nostri figli e solo uno ha iniziato a drogarsi. Quindi non siamo stati noi a sbagliarci”. È un discorso pericoloso quello di non voler vedere e chiamarsi fuori: ogni ragazzo è un caso a sé e può reagire in modo differente agli stessi stimoli.

In tutta Italia sono 31 le realtà di volontariato che collaborano con la comunità fondata esattamente trent’anni fa, nel 1978, da Vincenzo Muccioli. Operano in 17 regioni italiane, ogni anno offrono gratuitamente il loro aiuto a oltre 10mila famiglie del nostro Paese e più della metà dei 700 ragazzi accolti annualmente da San Patrignano, provengono dai percorsi di pre-accoglienza offerti da queste associazioni.

Trova l’associazione più vicina a te:
Associazioni San Patrignano

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4 commenti Lascia un commento »

  1. l’ANGLAD l’ho vista dall’interno e per molto tempo, ovviamente ogni centro varia da città a città, ma per quello che ho visto l’ANGLAD si caratterizza per un approccio ottimo alla problematica della TD e il tutto viene vissuto con una grande umanità, non con occhio clinico!
    voto: 10

    Commento by eli — 2 agosto 2010 [Permalink]

  2. Sono la responsabile Comunicazione del settimanale Tempovissuto
    (www.tempovissuto.it) e vorrei segnalare la copertina di questa settimana
    relativa alle droghe.

    Lo speciale composto dai seguenti articoli:
    – Droghe e legalizzazione: la situazione attuale nel Belpaese e in Europa;
    - Legalizzazione droghe leggere: il parere di due professionisti.

    Sperando di aver fatto cosa gradita, vi saluto

    con cordialità,

    D.ssa Amalia Papasidero
    Responsabile Comunicazione Tempovissuto.it
    http://www.tempovissuto.it

    Commento by amalia — 7 aprile 2012 [Permalink]

  3. Salve a tutti, mi chiamo Annamaria e ho 19 anni. Non lascio questo commento perché ho problemi con la tossicodipendenza e non ho nemmeno un figlio che vive questo disagio. Vorrei invece diventare operatrice in una comunità per tossicodipendenti ma prima vorrei parlare con qualcuno che ha avuto un’esperienza diretta con questa comunità. Lascio pubblica la mia mail in caso qualcuno volesse contattarmi.
    Ringrazio sin d’ora chiunque voglia aiutarmi in questo percorso. Accetto anche (ben volentieri) di parlare con qualcuno che ha avuto esperienze dirette con la tossicodipendenza e ora ne è uscito.
    Cordiali saluti
    annamaria.schiavini@gmail.com

    Commento by Annamaria — 30 ottobre 2013 [Permalink]

  4. Ho bisogno di informazioni istituzionali

    Commento by antonio — 9 marzo 2015 [Permalink]

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