Questo sito utilizza diversi tipi di cookie, sia tecnici sia quelli di profilazione di terze parti, per analisi interne e per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze manifestate nell'ambito della navigazione.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se chiudi questo banner o prosegui la navigazione acconsenti all'uso di tutti cookie.

| |


Spazio libero per la tua pubblicità,
contattaci »


Egoisticamente penso…. Wheelmap…

… E se domani non dovessi camminare più?
Abbiamo mai pensato a come una difficoltà o impossibilità motoria possa variare la nostra vita futura? Bè, io ci penso molto spesso e guardandomi intorno nelle nostre città mi rendo conto di quante limitazioni ci siano sempre crescenti. Il mio interesse oggi si concentra su uno strumento di interesse comune quale può essere ed è Wheelmap. È una risposta di un gruppo di “eroi sociali” alla disabilità, al vivere quotidiano dei disabili. Wheelmap nasce nel 2010 in Germania dall’idea di un disabile il quale rendendosi conto delle limitazioni fisiche che aveva all’interno della città con la collaborazione di Google mette a confronto tutti i luoghi di utilizzo comune. Si è già sviluppato in tanti paesi ed aumenta ogni anno il numero di segnalazioni e luoghi dove è stato mappato il prodotto. Si è parlato e si parla di barriere architettoniche e loro eliminazione ma se ci guardiamo intorno siamo ancora pieni di gradini, limiti architettonici che non permettono o non facilitano l’eccesso alle strutture pubbliche o private. Non parliamo solo di disabili ma anche di madri con carrozzine, anziani non ambulanti ecc.
L’inventore è Raul Krathausen trentunenne di Berlino affetto da una grave malattia alle ossa il quale si è reso conto di come fosse limitato il suo “uso della città” essendo costretto a frequentare sempre gli stessi posti e luoghi dove l’accesso fosse facilitato per le carrozzine. Si è creato così Wheelmap.org, un sito sostenuto da Google in cui si trova la mappatura di tutti i luoghi dove si può andare in sedia a rotelle senza incontrare ostacoli. Il sito interamente programmato da Krathausen, ha registrati 75 mila luoghi in tutto il mondo, catalogati in alimenti, alloggio, shopping, tempo libero, sport e molto altro di quanto utile.

La classificazione si basa su alcuni principi fondamentali di accesso suddivisi in tal modo:
Accessibile in sedia a rotelle? (Che cosa significa?)
-  L’ingresso non ha un gradino più alto di 7cm; tutte le località (senza eccezione) sono raggiungibili in sedia a rotelle; un bagno per disabili è disponibile
- L’ingresso non ha un gradino più alto di 7cm; le località più importanti sono raggiungibili in sedia a rotelle
 - L’ingresso ha un gradino più alto di 7cm o le località più importanti non sono raggiungibili in sedia a rotelle
- Stato della accessibilità in sedia a rotelle sconosciuta 

Si differenziano gli accessi in base al colore con i criteri su citati con un sistema semaforico che facilita l’accesso alle citta.  Il Wheelmap è disponibile anche come applicazione gratuita per dispositivi mobili rendendo così il servizio accessibile anche per strada, tramite telefono.
Auto che permettono di muoversi nella città, sedia a rotelle ma.. gli ultimi metri prima di accedere ad un qualunque negozio, servizio pubblico, si rimane li davanti la porta senza sapere se un accesso è facilitato o meno. Pensiamo a tutti i disabili giovani che vogliono fare la vita dei loro coetanei, entrare nei pub e divertirsi, fare un aperitivo con amici in un nuovo bar, senza usufruire sempre degli stessi servizi, tramite wheelmap si riuscirà a visualizzare i luoghi intorno quale modalità di accesso hanno. Se è un locale con “bollino verde” si riesce ad entrare grazie ad un gradino al di sotto dei 7 cm, locali interni accessibili nella maggioranza e bagni disponibili. Arancione non ha servizi igienici, rosso non è un locale accessibile. A seguire come su indicato l’accessibilità va a diminuire cambiando i colori dei bollini. Il sistema si basa su una mappatura stradale aperta ed accessibile a tutti, una mappa modificabile. Chiunque si registra come utente può censire nuovi posti e fornire una scheda di presentazione del locale. Per ottenere un successo del progetto è necessaria l’integrazione tra disabili e non , perché come dicevo sono servizi che possono usufruirne anche mamme in carrozzina o anziani che usano un deambulatore. l’importante è che sia consapevolmente percepita.
Registrarsi al sito è semplicissimo. Si accede tramite  www.openstreetmap.org e si seguono le istruzioni per la registrazione. Arriverà una mail di conferma … ed il gioco è fatto. Sul sito, che è interattivo si visualizza la mappatura della città richiesta, si può interagire tramite un diario degli utenti con altri che usufruiscono del servizio, aggiornandosi a vicenda.
Per fare capire l’importanza di un servizio simile non è necessario che mi dilunghi in spiegazioni ma che ci sia da parte di molti enti una sensibilizzazione a riguardo. Facciamolo conoscere ed aggiorniamolo per rendere facile la vita di chi ci sta intorno e forse … egoisticamente anche la nostra.

Articoli Correlati

1 commento Lascia un commento »

  1. Trovo questo articolo estremamente interessante, nel mio percorso di vita e di studi, sono venuta spesso a contatto con la disabilità e trovo che wheelmap sia uno strumento innovativo e che possa essere di grande aiuto per molte persone diversamente abili. I normodotati spesso non capiscono le difficoltà di chi “ha le ruote” e che anche solo dei gradini possono essere uno scoglio insormontabile.
    Meno male che tra persone accomunate da uno stesso problema si puó trovare sostegno.
    L’aiuto informale rimane il migliore in assoluto.
    Conoscere wheelmap e la sua importanza credo sia molto utile, e credo sia giusto trasmetterla a più professionisti e persone possibili.
    Condivido su FB.
    Federica.

    Commento by Federica — 16 aprile 2012 [Permalink]

Lascia un commento

(obbligatorio)